La tradizione della Befana

30.09.2020

"La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte"


La Befana si festeggia in Italia il 6 di Gennaio, ma in Garfagnana è radicata la tradizione di festeggiarne la vigilia.

Assimilata nella tradizione ad una vecchietta dal naso adunco, vestita di abiti stracciati e scarpe rotte va girovagando la notte del 5 gennaio sostenendosi zoppicante ad una lunga scopa che le fa da bastone, per la consegna dei regali ai più piccoli (non solo regali a dire il vero, anche carbone per i bambini che sono "stati cattivi").

Ma chi è realmente e qual è la sua storia? Originariamente la Befana era simbolo dell'anno appena passato; i doni che la vecchietta portava erano dei simboli di buon auspicio per l'anno che sarebbe iniziato. Nella tradizione garfagnina si usa passeggiare per paesi e frazioni in gruppi numerosi di persone che vestite da pastore e un pò trasfigurate, accompagnano la vecchina. Si usa suonare i campanelli di ogni casa e non appena qualcuno apre, cantare la poesia di Giovanni Pascoli

"Viene viene la Befana
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.

Ha le mani al petto in croce,
e la neve è il suo mantello
ed il gelo il suo pannello
ed il vento la sua voce.
Ha le mani al petto in croce.

E s'accosta piano piano
alla villa, al casolare,
a guardare, ad ascoltare
or più presso, or più lontano.
Piano, piano, piano, piano."

I padroni di casa a questo punto omaggiano la Befana con dolci, caramelle e molto spesso un bicchiere di vino rosso a tutta la comitiva (che a fine giro di solito è bella allegra!). Prosegue cosi il canto di ringraziamento

"Vi ringrazia la befana
che l'avete favorita,
Dio vi lasci lunga vita,
buona gente state sana,
vi ringrazia la befana."

C'è poi la tradizione culinaria della Befana, i biscotti.

In Garfagnana li chiamiamo Befanotti o Befanini e sono il risutato di un vero e proprio rito familiare.  Ogni "casa" ha la propria ricetta e si usa prepararli tutti assieme, specialmente le donne di casa. Ognuno ha un compito: chi stende la pasta, chi fa le formine (che si tramandano da nonna a figlia, a nipote), chi prepara il marzapane e lo adagia sulla pasta, chi "pinzetta" il biscotto per decorarlo e chi la inforna. 

Una delle tradizioni più radicate ed autentiche di questi biscotti la troviamo a Barga, la versione della Befana Barghigiana è infatti la più elaborata e particolare tra quelle che vengono fatte nella zona e ne parliamo meglio qui: https://bit.ly/38mTmx2

Il profumo della Befana appena sfornati è sempre un rimando a questa giornata speciale!


-> Canto della Befana - Barga e altri paesi della Garfagnana

la sera del 5 Gennaio

 -> La Casina della Befana - Pegnana (frazione di Barga)

la si trova aperta nel periodo natalizio nei weekend, con date clou il 5/6 Gennaio;

la Befana accoglie i bambini nella sua casetta.


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