La Befana Barghigiana

La settimana che precede il Natale è tradizionalmente quella in cui nelle case barghigiane si prepara la Befana.
Si tratta di un biscotto veramente tipico, la cui ricetta si passa di famiglia in famiglia e, come spesso accade, cambia di casa in casa. La preparazione della Befana è una specie di rito, ogni compenente della famiglia ha un ruolo, c'è chi si occupa dell'impasto, mescolando gli ingredienti necessari, chi del marzapane, chi stende la pasta, chi la taglia con le formine anche queste tramandate da generazioni, chi fa i decori e chi la inforna e si cura di controllarne la cottura.
Avrete capito che è una lavorazione lunga e faticosa, ci vorrà un pomeriggio intero per realizzarla per bene, ma quando ne assaggerete un pezzetto verrete ripagati abbondantemente perchè il sapore è veramente unico ed inconfondibile.
Questo biscotto viene preparato in diverse zone della Valle del Serchio e della Garfagnana, ma così elaborata, particolare e buona, come quella di Barga non ce ne sono altre.
Sulle origini di questa tradizione non si trovano particolari riferimenti storici però tutti la conoscono, sanno come si fa e ne riconoscono il sapore...è anche questo il bello delle trazioni più tipiche ed autentiche di un territorio.

Per quanto riguarda la ricetta, come dicevamo, ogni famiglia ha la propria e la custodisce gelosamente perchè, come immaginerete, la ritiene la migliore tra tutte quelle assaggiate, possiamo però proporvi quella che è la versione più conosciuta e pubblicata anche dal Giornale di Barga in un numero speciale dedicato al Natale.
Eccola qua:
Dosi per la pasta:
- 1 kg di farina
- 6 uova (meno due chiare da usare nel marzapane);
- 2 etti di burro;
- 500-600 grammi di zucchero;
- scorza grattugiata di 2 limoni;
- un pizzico di sale;
Dosi per il marzapane
- 2 etti tra noci e mandorle;
- 2 etti di zucchero;
- 2 chiare montate a neve;
- Rhum "Leone 70" e Sassolino Nardini
c'è chi usa Alchermes per dare una colorazione rosata la marzapane.
La pasta deve essere lavorata poco e rimanere morbida, va fatta riposare una mezz'oretta prima di iniziare la preparazione. Va stesa non troppo alta e si taglia con le formine di acciaio, si passa poi a fare le tipiche pinzettature ai bordi, mettere al centro del biscotto un cucchiaio di marzapane e si finsice decorandola a nostro gusto, con dei piccoli pezzetti di pasta.
Si passa poi alla cottura con forno caldo ma non troppo alto, finchè inizia a prendere colore. Ancora tiepida si spolvera con lo zucchero a velo e si mette in barattoli di vetro o scatole di latta che ne conservano la fragranza anche per un mese.
La Befana barghigiana non può assolutamente mancare sulle tavole delle feste nelle nostre case.
