I Natalecci - Gorfigliano
"Le torri più spettacolari della Garfagnana"
Nella notte del 24 Dicembre a Gorfigliano in Garfagnana si tiene una tradizione spettacolare, quella dei Natalecci; tradizione che è probabilmente la più antica della zona se si pensa che risale a cento anni prima di Cristo e che fonda le sue origini in riti pagani atti alla purificazione da tutte le malvagità.
Ma cosa sono i Natalecci? Sono torri alte oltre 15 metri formate da rami di ginepro e fascine di scope. La loro preparazione inizia settimane prima della vigilia di Natale; dopo aver reperito il materiale viene piantato a terra un palo che fa da colonna portante (chiamato tempia) di altezza dai 10 ai 20 metri e tutto attorno vengono ammucchiati gli arbusti e le fascine. Si forma così una torre cilindrica perfetta e nei giorni precedenti il 24 dicembre si svolge la cosiddetta tessitura, a cui verrà poi appiccato il fuoco. L'abilità sta nel rendere il più stabile possibile la struttura affinché non cada e nella tessitura del ginepro in modo che garantisca una fiamma duratura; la fiamma infatti deve durare oltre venti minuti, alta, ben visibile e senza fumo.
Da sempre quella dei Natalecci è una competizione fra "quartieri" di Gorfigliano che al tempo erano sette, mentre adesso sono rimasti tre: Bagno, Culiceto e Fanalo.
La Vigilia di Natale, a sera, al suono dell'Ave Maria i Natalecci vengono incendiati fra applausi e un tifo da stadio in favore delle tre squadre: vince il Nataleccio che si spegne per ultimo e che soprattutto rimane in piedi.
Alla fine del falò, scendono tutti in piazza per un altro momento di gran calore: i commenti, le critiche e gli sfottò fra vincitore e perdenti.
Gorfigliano
sera del 24 Dicembre
